giovedì

Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare

Il testo “La gabbanella e il gatto”  sta  suscitando un grande coinvolgimento emotivo, offrendo molteplici occasioni di lavoro interdisciplinare; consentendo, inoltre, spunti per una lettura critica della realtà ambientale e socio-culturale dei giorni nostri e fornendo tematiche di riflessione quali l’INQUINAMENTO e la DIVERSITA’ intesa come valore. Luis Sepulveda, autore del romanzo, tocca alcuni temi importanti come l’amore per la natura, la solidarietà e la generosità disinteressata. L’esperienza si sta rivelando  positiva, sia dal punto di vista didattico che sociale poiché le diverse attività svolte intorno al libro, attraverso l’uso dei vari linguaggi verbali e non,  permette  agli alunni di acquisire la consapevolezza che la lettura può divenire momento comunicativo, di espressione fantastica e creativa.


Capitolo 1 "Mare del Nord"
Kengah assieme con i suoi amici gabbiani, dopo sei ore di volo sul Mar del Nord, avevano avvistato un banco di aringhe. Proprio quello di cui avevano bisogno per recuperare le forze. Lo stormo di gabbiani si lanciò in picchiata verso le aringhe.
Quando Kengah infilò la testa sott’ acqua per prendere un altro pesce, non sentì l’allarme.
 Si ritrovò sola nell’ immensità dell’ oceano.  

domenica

Buon anno scolastico 2011/12

“Tante idee...Una sola voce”
classe Quinta  scuola Paritaria
“San Matteo Ap.”
 
Il 12 settembre  scorso è  iniziato  un nuovo anno scolastico per gli alunni della classe quinta della scuola primaria “San Matteo Ap”.
Ogni anno  la partenza è sempre un'emozione nuova, ricca di attese, speranze, progetti che, si spera, possano vedere la propria positiva realizzazione.
Ritengo, in ogni caso, che la forma migliore per iniziare bene l'anno scolastico sia sempre quella di trasmettere entusiasmo agli attori principali di questo nostro processo formativo, ovvero gli studenti.
Gli studenti riflettono spesso, anche se non sempre, l'immagine data da noi docenti.
La puntualità, il rispetto reciproco, il rigore nel rispettare le regole possono essere pretese solo se trasmesse con opportuni esempi.

Con l'augurio di mantenere la giusta determinazione ed il giusto impegno da parte degli studenti sin dal primo giorno di scuola e con l'augurio di un sereno e produttivo lavoro a tutti i colleghi.
 

Ins. Gentile Maria
Un anno passerà presto dunque Sursum corda et excelsior.

martedì

Incontro con il Capitano Gennaro Cassese

Grazie di cuore Capitano per essere venuto  a scuola.
Siamo fieri di Lei.
Alunni classe quarta.


Si coglie l'occasione per ringraziare il Comando dell'Arma dei
Carabinieri e tutti coloro che si sono adoperati per fare in
modo che i bambini avessero questa bellissima opportunità di esperienza
diretta con alcuni dei tutori della legge che ogni giorno ci proteggono.
 

11 Aprile 2011 Giornata importante!!!


Lunedì 11 Aprile 2011 è venuto a farci visita Il Capitano dell'Arma dei Carabinieri Gennaro Cassese,
ha parlato un pò con noi e le sue parole ci hanno emotivamente colpito.

Lo sport, che passione!

venerdì


   Incontro con i carabinieri di Agerola
Oggi giovedì 24 marzo 2011 alle ore 10:00, noi ragazzi della scuola “ San. Matteo Ap.” abbiamo accolto nella nostra scuola  i due marescialli di Agerola : Dario Florio e Massimiliano Mì. Essi ci hanno raccontato varie cose sul loro mestiere. Ci hanno detto che la loro divisa e sempre stata nera con le strisce rosse che indicano il sangue dei carabinieri feriti in guerra. Ci hanno anche detto che la loro arma e stata fondata nel 1814. Una delle principali armi usate in guerra fu la carabina, un antico fucile che ormai non fabbricano più. Prima, diventare carabiniere era più semplice perché bastava fare il soldato, ma oggi è più complicato perchè bisogna essere maggiorenni e bisogna vincere un concorso e frequentare un’ accademia militare. I carabinieri svolgono molti compiti ma in particolare hanno a cuore la tutela del paese o di una città. Il maresciallo ci ha detto che si appassionò del suo lavoro quando vide un vecchio maresciallo all’ opera, mentre egli giocava con il figlio e quindi ad un età oltre i 18 anni, decise di iscriversi alla accademia militare. E per ultima cosa, ma non perché meno importante, ci ha detto che nel 2004 anche  le donne ebbero l’ accesso nell' arma. Ebbene, finita la visita, li abbiamo ringraziati con un dolce e con 2 targhe  in segno di immenso riconoscimento e gli abbiamo cantato l’Inno nazionale, suonato dal nostro batterista Christian Coppola .


Marco Russano